Pubblicato in G.U. il Decreto del Ministero della Giustizia 4 agosto 2014, n. 139 che modifica il D.M. n. 180/2010 che contiene il regolamento al D.lgs. n. 28/2010 sulla mediazione.
In particolare si segnala:
– la modifica della lettera a) all’art. 4 del D.M. n. 180 sui criteri per l’iscrizione al registro degli organismi di mediazione tenuto dal Ministero della Giustizia, pertanto il capitale sociale dell’organismo di mediazione – quale indice per misurarne la capacità finanziaria e quindi ottenerne l’iscrizione nel registro ministeriale – non è più quello necessario alla costituzione di una società a responsabilità limitata ma viene invariabilmente fissato a 10.000 euro.
– l’introduzione del nuovo articolo 14-bis nel D.M. 180, che stabilisce cause di incompatibilità per i mediatori; il comma 1 stabilisce che il mediatore non può essere parte ovvero rappresentare o assistere parti in procedure di mediazione dinanzi all’organismo presso cui è iscritto o relativamente al quale è socio o riveste una carica a qualsiasi titolo; il comma 2 stabilisce che non può assumere la funzione di mediatore colui il quale – tra l’altro – ha in corso ovvero ha avuto negli ultimi due anni rapporti professionali con una delle parti.